MUSICIANS FOR HUMAN RIGHTS

La missione di Musicians for Human Rights è quella di promuovere la cultura dell'umanesimo attraverso la musica in supporto alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Fondata nel 2009 dal cornista di fama internazionale Alessio Allegrini e da un gruppo di musicisti e umanisti attivi in quattro continenti, MFHR incoraggia musicisti di tutti i livelli – studenti, professionisti, amatori - così come il pubblico, a considerare come possano migliorare il benessere dell’altro. Con sede in Italia, MFHR è attiva in quattro ambiti: performance, istruzione, formazione e ambito sociale.

Performance: Il primo ensemble da noi costituito è stato la Human Rights Orchestra. Di più recente formazione, la Human Rights Band è stata costituita per celebrare la diversità culturale e per enfatizzare l'universalità dell'inclinazione umana di esprimere pensieri e sentimenti attraverso la musica. La Human Rights Band esegue brani di world music, con musicisti provenienti da Tunisia, Bosnia, Iran, Siria, Turchia e Italia.

Istruzione: Abbiamo avvicinato studenti delle scuole superiori al mondo del diritti umani con progetti e concerti di classe. Partendo spesso da un brano di musica commissionato su un argomento quale cibo, acqua, immigrazione e diritto alla cultura, insegniamo loro i diritti umani, evidenziamo le violazioni dei diritti e coinvolgiamo gli studenti in soluzioni attraverso concerti per rifugiati e richiedenti asilo e scegliendo organizzazioni umanitarie che beneficeranno delle donazioni.

Sosteniamo che le capacità di ascolto e la ricettività alle diverse idee che sono alla base di un buon ensemble, stimolano gli studenti ad essere curiosi, aperti mentalmente e a comunicare con gli altri. In ambito universitario abbiamo presentato seminari sui diversi ruoli della musica nel raggiungimento e nella violazione dei diritti umani in movimenti sociali, nella libertà di espressione, nell'identità e senso di legittimazione, nella terapia, nella tortura, nel diritto alla cultura e nel diritto all'educazione.

Formazione: In risposta alla crisi migratoria, abbiamo organizzato dei training specialistici di musicisti in metodi e conoscenze sociali, psicologiche e musicali, necessari per assistere persone vulnerabili a rafforzare la loro resilienza e a sviluppare connessioni all'interno delle nuove comunità nelle quali si trovano. 

Ambito sociale: Abbiamo tenuto workshop musicali gioiosi per bambini, ragazzi, donne e uomini in diversi contesti inclusi un carcere, campi rifugiati, centri cittadini per richiedenti asilo e rifugiati e centri sociali culturali in Italia, Grecia e Svizzera.

L’ELENCO COMPLETO DEI NOSTRI MUSICISTI (I NOSTRI MUSICISTI)

 

HUMAN RIGHTS ORCHESTRA

La Human Rights Orchestra è una rete di musicisti provenienti dalle orchestre più importanti d'Europa, che si esibiscono insieme per sostenere i diritti umani. Membri delle grandi orchestre di Vienna, Berlino, Amsterdam, Londra, Milano, Roma e molte altre, si uniscono per concerti speciali i cui proventi vengono devoluti in favore di associazioni umanitarie. Diretta da Alessio Allegrini, i concerti hanno visto la partecipazione di solisti di fama internazionale del calibro di Maria João Pires, Isabelle Faust, Ilya Gringolts, Imogen Cooper, and Hélène Grimaud. Abbiamo sostenuto associazioni che combattono la violenza sessuale, la tratta di esseri umani, che sostengono la salute e l'assistenza medica di emergenza, che assistono bambini con disabilità congenite, che supportano i diritti delle persone indigene, che lavorano per il sostegno e l'integrazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo, e per l'istruzione musicale.

ALESSIO ALLEGRINI
FONDATORE E DIRETTORE ARTISTICO DELLA HUMAN RIGHTS ORCHESTRA, DIRETTORE D’ORCHESTRA, CORNISTA

Alessio Allegrini has performed as solo or principal horn with virtually all of the world’s leading conductors, including Claudio Abbado, Simon Rattle, Mariss Jansons, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Bernard Haitink, and Daniel Barenboim. Winner of prizes in both the Prague Spring International Competition and the Munich International Competition, Mr. Allegrini held first chair in the Orchestra of La Scala for eight years, and subsequently served as guest principal horn of the Berlin Philharmonic for an entire season, including their residency at the Salzburg Festival, numerous recordings and DVDs. Since 2004, he has been the principal horn soloist with the Orchestra of the Academy of Santa Cecilia in Rome.    At the invitation of Claudio Abbado, Mr. Allegrini has served as principal horn of the Mozart Orchestra and he is the solo first horn of the Lucerne Festival Orchestra. Highlights of past seasons include a European tour as solo horn in Mahler’s Fifth Symphony with the Bavarian Radio Symphony Orchestra under Mariss Jansons; Strauss Horn Concerto No. 2 with La Scala under Riccardo Muti; and Mozart concertos under Claudio Abbado.    In 2012 Deutsche Grammophon released the four Mozart horn concertos recorded live with Mr. Allegrini as soloist with Mr. Abbado. Mr. Allegrini is an International Visiting Professor at the Royal Academy in London and holds master classes in Europe, South America and Japan.    As conductor of the Human Rights Orchestra, Mr. Allegrini has collaborated with pianists Maria João Pires and Hélène Grimaud, violinist Isabelle Faust, and mezzo-soprano Laurie Rubin. He has led the orchestra in works of Mozart, Beethoven, Rossini, Mendelssohn, Brahms, Dvorak, Grieg, Respighi, Ravel, Kodaly, Stravinsky, Piazzolla, Ligeti, Adolphe, Marzocchi, and Panfili.

Alessio Allegrini si è esibito come solista o corno principale con quasi tutti i maggiori direttori d’orchestra del mondo, fra i quali Claudio Abbado, Simon Rattle, Mariss Jansons, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Bernard Haitink, e Daniel Barenboim. Vincitore di premi sia nel Concorso Internazionale Primavera di Praga e nel Concorso Internazionale di Monaco, Allegrini è stato primo corno dell’Orchestra della Scala per otto anni e in seguito, per una stagione, primo corno ospite della Filarmonica di Berlino; con quest’ultima ha partecipato al Festival di Salisburgo e realizzato varie registrazioni e DVD. Dal 2004 è primo corno solista dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma.

Su invito di Claudio Abbado, Allegrini ha lavorato come corno principale nell’Orchestra Mozart e come primo corno solista nell’Orchestra del Festival di Lucerna. Tra gli eventi salienti delle stagioni passate merita citazione un tour europeo come corno solista nella Quinta Sinfonia di Mahler con la Bavarian Radio Symphony Orchestra sotto la direzione di Mariss Jansons; nel Concerto per Corno n.2 di Strauss alla Scala con Riccardo Muti e nei Concerti di Mozart con Claudio Abbado.

Nel 2012 La Deutsche Grammophon ha pubblicato i quattro Concerti per Corno di Mozart registrati dal vivo, con Allegrini solista e la direzione di Abbado. Nello stesso anno è stato visiting professor internazionale alla Royal Academy di Londra e ha tenuto master class in Europa, Sud America e Giappone.

Claudio Abbado

Claudio Abbado

Laurie Rubin, mezzo-soprano

Laurie Rubin, mezzo-soprano

Maria Joao Pires, pianista

Maria Joao Pires, pianista

Riccardo Panfili, compositore

Riccardo Panfili, compositore

JULIAN FIFER
DIRETTORE ESECUTIVO DI MUSICIAN FOR HUMAN RIGHTS

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Julian Fifer, già violoncellista, è manager di artisti, produttore di concerti, opere, registrazioni e materiale didattico. Come violoncellista, nei primi 18 anni della Orpheus Chamber Orchestra si è esibito in centinaia di città in tutto il mondo. Fifer ha fondato Orpheus nel 1972 e ne è stato direttore esecutivo per 26 anni. Ha guidato l’orchestra fino a portarla da startup alternativa al massimo livello del concerto e dell’impresa della registrazione.

Per decenni, Orpheus è stata l’unica orchestra del mondo nella quale i musicisti dirigevano da soli le prove e decidevano la propria posizione per ogni brano musicale. Fifer l’aveva concepita come un gruppo musicale senza direttore nella quale tutti i musicisti potessero condividere sia le opportunità sia le responsabilità artistiche, un modello oggi imitato dalla nuova generazione di musicisti. Identificava e sceglieva i musicisti per comporre un ensemble virtuoso in grado di esibirsi al massimo standard internazionale di eccellenza. Nel 1984 Fifer ha negoziato il più grande contratto di registrazione mai ottenuto da un’orchestra americana, risultante nella produzione di oltre 50 dischi per Deutsche Grammophon nell’arco di dodici anni.

Per l’orchestra ha sviluppato relazioni con quasi tutti i maggiori festival internazionali e i centri musicali, fra i quali quelli di Londra, Parigi, Berlino, Milano, Salisburgo, Vienna, Amsterdam, Buenos Aires, Hong Kong e Tokyo e costruito collaborazioni con i maggiori solisti dell’epoca, fra i quali Yo-Yo Ma, Isaac Stern, Richard Goode, Radu Lupu, Anne Sophie von Otter, Gil Shaham, Wynton Marsalis, Alfred Brendel, Gidon Kremer e Dawn Upshaw.

Grazie alla sua guida l’orchestra ha raggiunto il ruolo di modello organizzativo utile alle aziende per indirizzare le motivazioni dei dipendenti, per la soluzione delle criticità, per garantire gratificazione sul lavoro. Per questo Julian Fifer è stato in seguito invitato da multinazionali a esprimersi sulla creazione e sul mantenimento di una squadra di lavoro efficace, sull’intensificazione della creatività e della qualità. Come consigliere strategico e booking manager internazionale della Venice Baroque Orchestra vanta una carriera concertistica e di registrazioni senza precedenti per un ensemble italiano di strumenti d’epoca, fra le quali menzioniamo molte registrazioni per Sony e Deutsche Grammophon.

Nel 2000, Julian Fifer e il compositore e docente Bruce Adolphe hanno co- fondato The Learning Maestros, un’azienda dedita alla creazione di nuovi lavori e relativi curriculum che integrano la musica con altre discipline, fra le quali scienza, letteratura, storia e temi di coscienza sociale. Con The Learning Maestros, Fifer e Adolphe si dichiarano convinti che considerare la musica e le arti al centro della vita impegnata arricchisca sia l’individuo sia la società. 

Guidato dalla passione a creare ideali equilibri tra la musica e il luogo, tra il musicista e il suo pubblico, Fifer ha ideato e diretto il Venice Music Festival per tre anni a partire dal 2004. Il Festival, attraverso spettacoli costruiti su base storica, ha dato nuova vita a manoscritti caduti in oblio, ha incoraggiato talenti emergenti e commissionato nuove opere.  

Nativo di New York, Fifer ha iniziato lo studio del violoncello all’età di sei anni alla Manhattan School of Music, frequentato la Bronx High School of Science, studiato musica da camera alla Juilliard School e conseguito il Batchelor of Arts in arti liberali alla Columbia University. Risiede in Oregon, a Portland.